9 ottobre 1998 Darwin

Alla scoperta della città

 

h. 10:30 – L'autista è venuto a prenderci all'hotel di Alice Springs per condurci all'aeroporto. Noi,nel frattempo, abbiamo fatto colazione in una specie di bar li vicino: due cappuccini (qui vanno molto di moda), un muffin (tortino alto, simile ad un mini panettone ripieno di mele o di cioccolata) e una fetta di torta di mele con la glassa.

Il volo in aereo è stato meno traumatico del solito, è durato due ore e ci hanno anche servito il pranzo: pasta al forno con verdure bollite e scondite, pane e formaggio. La cura maniacale che impiego nel descrivere i pasti non è ingordigia, ma semplicemente volontà di ricordare tutti gli aspetti di un mondo a noi così lontano.

h. 13:45 – Atterriamo a Darwin e un altro autista ci accompagna all'hotel. Qui è molto caldo e, soprattutto, molto umido. Ora capisco perché per gli australiani l'aria condizionata è così necessaria (praticamente non esiste locale che ne sia privo).

Dopo esserci rinfrescati, abbiamo fatto un giro della città, la quale non ci ha fatto un gran bell'effetto: poca gente e molti straccioni e ubriaconi. Inoltre, alle 18 i negozi erano già tutti chiusi. Insomma, un afoso mortorio. Al tramonto siamo scesi su una piccola spiaggia, carina questa, ed abbiamo passeggiato lungo il parco che la costeggia.

Quello che resta di una abitazione distrutta da un tornato che nei primi anni 70 ha praticamente raso al suolo la città
Tramonto sulla baia di Darwin
In giro per la città puoi fare anche questo genere di incontri

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