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Ore 09:30 –
Dopo una "leggera" colazione a base di hot dog consumato a
Darling Harbour, ci siamo incamminati alla Circular Quay, dove abbiamo
prenotato (ormai espertissimi) una mini-crociera sulla baia e un tour
pomeridiano in autobus.
Prima di
imbarcarci, però, siamo andati a visitare l’Opera House e il Botanic
Garden, dove abbiamo ammirato alberi maestosi e fiori variopinti.
Ore 12:15 – Ci
siamo imbarcati sulla Captain Cook, dalla quale, pranzando, abbiamo
ammirato la baia di Sydney. Tra l’altro, ho fatto una scorpacciata di
fragole.
Ore 14:15 –
Siamo saliti sul pullman che ci ha condotto alla parte meridionale di
Sydney. Abbiamo visto China Town, tanti edifici vittoriani
"incastrati" tra i grattacieli e ben due statue della regina
Vittoria. Ho visto anche chiese cattoliche, battiste e anglicane. Un’altra
cosa che ho notato è che almeno metà della popolazione di Sydney è
composta da orientali.
Il nostro tour
si è concluso a Bondi Beach, il paradiso dei surfisti. Purtroppo non
essendoci le onde, non abbiamo visto neanche i surfisti. In compenso
abbiamo conosciuto due romani in luna di miele.
La sera, dopo
aver fatto la spesa e cenato, siamo tornati a passeggiare a Darling
Harbour, dove abbiamo visto uno spettacolo di luci ed immagini proiettate
su schizzi d’acqua altissimi. |
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Un gabbiano a Darling Harbour e l'Harbour
Bridge |