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Oggi
ho un gran sonno, perché “qualcuno” mi ha svegliata nel cuore
della notte e non sono più riuscita a prendere sonno. (Quel
“qualcuno”, a sua discolpa, ha il fatto che “qualcun'altra”,
anziché spegnere la luce, ha staccato l'interruttore generale,
lasciando la camera completamente al buio e, dovendosi alzare per
andare in bagno…)
A
parte ciò, di buon mattino, fatta la solita colazione al buffet,
prendiamo il pulmann per
arrivare alla pagoda della Cicogna Gialla, ricostruita negli anni
'80, dalla quale si gode un bel panorama sulla città. Essa ha
cinque piani visibili anche dall'esterno, e altri quattro visibili
solo dall'interno. Qui è allestito un museo delle tradizioni
popolari. Molti artigiani lavorano qui dentro e propongono i loro
prodotti ai visitatori.
Subito
dopo visitiamo il Museo Provinciale, un grande museo che racconta,
dalla preistoria all'età contemporanea, la storia di questa zona
della Cina. La guida ci ha lasciati liberi di girare per il museo da
soli, così abbiamo visto la sezione dedicata alla preistoria,
quella, bellissima, delle porcellane, quella, altrettanto bella,
sull'evoluzione della scrittura. È un po' che mi sono accorta che
qui ci guardano curiosamente come se fossimo alieni
ed oggi ne ho avuto la
conferma, perché un gruppo di ragazzini ci ha seguito ridendo tutto
il tempo e poi ci ha salutato divertito.
Ho notato anche che molta gente ci fotografa, mentre, ironia della
sorte, noi fotografiamo questi bellissimi bambini.
Curioso direi! Una nota sulla struttura: veramente bella. L’intero
edificio è stato studiato ed è nato per essere un museo, quindi ha
saloni ampi e spaziosi e girare è veramente piacevole.
Usciti
da qui, ci hanno portati a pranzo in un locale, sempre con stanza
privata, in cui le cameriere erano vestite di rosso, alla maniera
tradizionale. D'ora in poi mangeremo, finalmente, sempre cinese. In
generale, quando siamo a mangiare, abbiamo un nugolo di cameriere
tutte per noi, premurosissime, che addirittura ci sistemano il
tovagliolo sulle ginocchia.
| Scorci della e dalla
pagoda: alcuni davvero suggestivi |
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