|
Oggi visita alla
fortezza.
In Piazza d'Armi siamo una quindicina di
persone che hanno scelto di percorrere la passeggiata reale quella, per intenderci dei 4000
gradini.
La passeggiata inizia con
il racconto che la nostra guida ci propone sulla storia della fortezza.
Dimenticavo, abbiamo un accompagnatore speciale: Romeo, un
simpaticissimo cane che starà con noi per tutte le 7 ore della
visita.
Si parte! Cominceremo
percorrendo la scalinata coperta fino alla
polveriera Sant'Ignazio, da dove si gode una bellissima veduta sul
forte San Carlo e la Porta Reale.
Da qui si ricomincia a
salire dalla mulattiera, per poi riprendere la scalinata coperta.
Vediamo le postazioni dei cannoni, il Forte Tre Denti, le varie
Ridotte e Batterie, passando per la scalinata Reale, una scalinata
scoperta dove arriviamo verso mezzogiorno (devo dire che non
è stato facile), e su fino al Forte delle Valli, in cima
alla fortezza.
E' difficile descrivere
le sensazioni provate, un po' perché scrivo questa pagina 6 mesi
dopo la visita, un po' perché mi sentivo catapultato indietro nel
tempo di
almeno 150 anni. Cercavo di immaginare la vita nella fortezza:
le sofferenze dei soldati, le privazioni dei prigionieri; ammiravo la tecnologia con cui è stata costruita: le cisterne, il sistema
fognario, le polveriere.
Sono rimasto affascinato
dalla tecnica con cui la fortezza è stata adagiata sulla montagna, dal fatto che
dai vari punti di osservazione si poteva controllare gran parte
della vallata.
Siamo saliti con molta
fatica, anche per il caldo, ma mi sentivo come un bambino che gioca ai
soldati, dentro un forte vero però!
Dopo varie ore di cammino
siamo arrivati in cima stremati ma contenti di aver vissuto un'esperienza
bellissima.
Inutile stare a
sottolineare il panorama che si gode dal Forte delle Valli, dal
quale siamo ridiscesi per il sentiero dei Cannoni, in mezzo al
bosco, dove abbiamo avuto anche la fortuna di imbatterci in un
capriolo al quale il nostro "accompagnatore" Romeo è corso
dietro per parecchio tempo |