Fenestrelle e la Val Chisone

dal 19 al 22 luglio 2006

19  luglio
La palazzina di caccia di Stupinigi

20 luglio
Borgata Laux e il lago
Il forte Mutin

21 luglio
La fortezza di Fenestrelle

22 luglio
La "serva" di Chambons

A spasso per la Val Chisone

Link utili:

www.fortedifenestrelle.com

www.comune.fenestrelle.to.it

 

 

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Sezione "Gite fuori porta"

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La fortezza di Fenestrelle

Oggi visita alla fortezza.

In Piazza d'Armi siamo una quindicina di persone che hanno scelto di percorrere la passeggiata reale quella, per intenderci dei 4000 gradini.

La passeggiata inizia con il racconto che la nostra guida ci propone sulla storia della fortezza. Dimenticavo, abbiamo un accompagnatore speciale: Romeo, un simpaticissimo cane che starà con noi per tutte le 7 ore della visita.

Si parte! Cominceremo percorrendo la scalinata coperta fino alla polveriera Sant'Ignazio, da dove si gode una bellissima veduta sul forte San Carlo e la Porta Reale.

Da qui si ricomincia a salire dalla mulattiera, per poi riprendere la scalinata coperta. Vediamo le postazioni dei cannoni, il Forte Tre Denti, le varie Ridotte e Batterie, passando per la scalinata Reale, una scalinata scoperta dove arriviamo verso mezzogiorno (devo dire che non è stato facile), e su fino al Forte delle Valli, in cima alla fortezza.

E' difficile descrivere le sensazioni provate, un po' perché scrivo questa pagina 6 mesi dopo la visita, un po' perché mi sentivo catapultato indietro nel tempo di almeno 150 anni. Cercavo di immaginare la vita nella fortezza:  le sofferenze dei soldati, le privazioni dei prigionieri; ammiravo la tecnologia con cui è stata costruita: le cisterne, il sistema fognario, le polveriere.

Sono rimasto affascinato dalla tecnica con cui la fortezza è stata adagiata sulla montagna, dal fatto che dai vari punti di osservazione si poteva controllare gran parte della vallata. 

Siamo saliti con molta fatica, anche per il caldo, ma mi sentivo come un bambino che gioca ai soldati, dentro un forte vero però!

Dopo varie ore di cammino siamo arrivati in cima stremati ma contenti di aver vissuto un'esperienza bellissima.

Inutile stare a sottolineare il panorama che si gode dal Forte delle Valli, dal quale siamo ridiscesi per il sentiero dei Cannoni, in mezzo al bosco, dove abbiamo avuto anche la fortuna di imbatterci in un capriolo al quale il nostro "accompagnatore" Romeo è corso dietro per parecchio tempo

la scala coperta
sopra la polveriera e a destra una specie di parafulmini situato vicino alla polveriera
Panorami dalla polveriera Sant'Ignazio
La porta Reale
Saliamo, saliamo, saliamo... il caldo si fa sentire ma ciò che ammiriamo ripaga la stanchezza
 
Panorami dall'ascesa
Boragata Laux

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Il paese di Chambons

Fenestrelle

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Il forte "Serre Marie" e il "Dado"

La scalinata reale

... e quella fatta

quella da fare...
il forte delle Valli: la meta!

veduta del Serre Marie e del "dado"

la Val Chisone

meritato ristoro

Ridotta Belvedere

Siamo proprio in cima, sul punto più alto della fortezza
la borgata di Pequerelle
Il sentiero dei Cannoni

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Romeo, il nostro fidato "accompagnatore"

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