Repubblica di Malta

'Mdina

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dal 30/08 al 02/09/2006

30 Agosto 2006
L'arrivo
Giardini Uppper Baracca
Republic Street
Giardini Lower Baracca
Merchant's Street e City Gate
31 Agosto 2006
Il traghetto per Gozo
Vittoria
Ramla Bay
La sera a Valletta
1 settembre 2006
Marsaxlokk
'Mdina
Rabat
Dingli Cliffs
Saint Julian's Bay
2 settembre 2006
Palazzo del Gran Maestro
Le tre città
Si torna a casa

La Main Gate di MdinaLa nostra prossima destinazione è ‘Mdina, ma non ci sono collegamenti diretti da qui, per cui dobbiamo tornare nella capitale e cambiare autobus. Siamo fortunati perché riusciamo a fare il cambio velocemente, senza dover aspettare. Per arrivare a ‘Mdina attraversiamo, come prima tappa, la città di Marsa e poi Santa Venera e Attard.

L’antica capitale, situata su una collina piuttosto alta, ci si presenta bella, imponente e maestosa. Anch’essa fortificata, è accessibile attraverso due porte: la Main Gate e la Greek’s Gate. Il nostro autobus ci lascia un po’ fuori città e, nel raggiungerla veniamo attratti da un quartiere coloratissimo, adorno di pennoni e stendardi, con due statue poste di fronte alla chiesa. Scopriamo poi essere il quartiere di Sant’Agostino, che collega ‘Mdina a Rabat, distantiVillegaignon Street 500 metri una dall’altra. Dopo che Fabio si è bevuto il suo primo Kinnie della giornata (una curiosità: qui i distributori automatici distribuiscono ancora le bottiglie di vetro) finalmente varchiamo la Main Gate in Piazza San Publijus, dove si affacciano la "Tower of the Standard", le ‘Mdina Dungeous (le celle dell’antica prigione) ed il bel palazzo Vilhena, che ospita il museo di Storia Naturale. Inutile dire che questa zona è zeppa di turisti e di carrozzelle che ti offrono tour di mezz’ora a chissà quale modica cifra. Fortunatamente si avvicina l’ora di pranzo e ben presto il caos sparisce. Dietro la piazza, proseguendo per Villageignon Street incontriamo la carinissima cappella di Sant’Agata e poi conventi, palazzi e antiche abitazioni. Questa è la città con il tessuto urbano medievale meglio conservato La cupola di Mosta dalla cinta muraria di Mdinadell’isola e non è raro trovare esempi di architettura normanna, come ad esempio, Palazzo Falzon. Mantenendoci sulla via principale raggiungiamo presto la cattedrale di San Paolo, equilibrato esempio di barocco maltese, sintesi delle influenze romana, siciliana e rinascimentali italiane. Sulla piazza antistante la chiesa si affacciano casette molto carine, mentre a destra si trova la piazza con il palazzo dell’Arcivescovato. C’è da dire che nel 1693 Mdina è stata vittima di un terremoto che ha distrutto moltissime opere ed edifici, che poi i Cavalieri hanno provveduto a ricostruire.

Sono le 13:00 e la cattedrale riaprirà solo tra un’ora, per cui decidiamo di perderci un po’ per le viuzze strette e pulite, fino ad arrivare alla cinta muraria da cui si gode uno splendido panorama, che spazia da Marsaxlokk a Valletta, a Mosta, di cui è ben visibile la cupolona.

 

 

I colori del quartiere di Sant'Agostino attira la nostra attenzione appena scesi dall'autobus
Main Gate
Piazza San Publijus

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Palazzo Vilhena

Casa Iguanez, ====>>>

è soltanto uno dei tantissimi palazzi che si affacciano su Villegaignon street

Villegaignon Street la via principale della città
La cattedrale di San Paolo
Sulla piazza della cattedrale di affacciano:

l'Arcivescovato...

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... e altri bei palazzi

<<<====     Madonna col Bambino sulla facciata della Chiesa dei Carmelitani

Una bifora di palazzo Falzon, conosciuto anche come Normann House, il più integro ed omogeneo di palazzi di epoca normanna
I vicoli della città
Vedute dei bellissimi palazzi di Mdina

Panorama di Valletta dalla cinta muraria di Mdina         ====>>>

 

Rabat
Marsaxlokk

 

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