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Alle
15:00 ci imbarchiamo sul bus n° 42 (qui gli autobus sono grigi e rossi)
per andare a Ramla Bay, una delle spiagge più belle dell’isola, dove si
trova anche la famosa grotta di Calypso. La spiaggia, piuttosto affollata,
è davvero bella e la sabbia è di un
colore rosso mattone. Al centro c’è una statua della Madonna col
Bambino, ma noi, appena arrivati, muoviamo alla ricerca della famosa
grotta in cui la ninfa Calypso tenne prigioniero Ulisse per ben sette
anni. Al primo tentativo, per fortuna, sbagliamo strada ed approdiamo ad
una spiaggetta isolata, nascosta in mezzo agli scogli. Poi ci inerpichiamo
per una ripida salita e, faticosamente, arriviamo al fatidico luogo, per
scoprire che si poteva raggiungere per una strada molto più comoda e
veloce… Però, vuoi
mettere il fascino della conquista! Ci troviamo in un’altura molto
panoramica e la famosa grotta altro non è che una piccola apertura nella
falesia che a ovest costeggia Ramla Bay. Il fascino di questo posto,
però, è inimitabile.
Sono
quasi le cinque e c’è ancora tempo per fare un bel bagno in queste
splendide acque. Il bus n° 42 viene a riprenderci alle 18:30.
L’unico
nostro rimpianto è che non facciamo in tempo ad andare alla Dweira Bay,
dove c’è la splendida Azure Window, né a Comino per ammirare la Blue
Lagoon. Dovremo tornarci. Ci siamo resi conto, infatti, che anche se è
piccola 4 giorni sono pochi per Malta: bisognerebbe fermarsi almeno una
settimana.
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