Repubblica di Malta

Saint Julian's Bay

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dal 30/08 al 02/09/2006

30 Agosto 2006
L'arrivo
Giardini Uppper Baracca
Republic Street
Giardini Lower Baracca
Merchant's Street e City Gate
31 Agosto 2006
Il traghetto per Gozo
Vittoria
Ramla Bay
La sera a Valletta
1 settembre 2006
Marsaxlokk
'Mdina
Rabat
Dingli Cliffs
Saint Julian's Bay
2 settembre 2006
Palazzo del Gran Maestro
Le tre città
Si torna a casa

La baia di Saint JulianRipreso l’autobus e tornati in albergo, dopo una breve pausa ristoratrice decidiamo di andare a cena a Saint Julian’s Bay, il posto più inn di tutta l’isola. Dopo tanta solitudine, è bello ritrovarsi in mezzo alla gente. Adesso capiamo dove vanno a finire, la sera, tutte le persone che, di giorno, affollano Valletta: sono tutti qui!!! Questa è la zona turistica per eccellenza: distese di hotels giganteschi ricoprono letteralmente tutta la costa. La gente si riversa sul lungomare, una bellissima passeggiata che si estende per tutto questo lungo tratto di costa. Di ristoranti ce ne sono tantissimi, ma, incredibile a dirsi, impieghiamo ore prima di riuscire a trovarne uno che faccia anche cucina maltese! Qui tutto è a misura di turista, persino il cibo!

Quando, finalmente, quasi rassegnati, riusciamo a trovare un posto in cui preparano anche cucina maltese, io ordino delle buonissime bruschette al pomodoro (qui il pane è squisito) e i famosi bregoli, involtini di carne ripieni di olive, uovo, parmigiano e non so cos’altro, immersi nel sugo. Piuttosto buoni, direi, ma anche stavolta le porzioni sono talmente grandi che non riesco a finirle. Fabio, invece, che non ha di questi problemi, si mangia sia il timpana, uno sformato di maccheroni al ragù in crosta diProcessione religiosa a Sliema pasta sfoglia e i cevapcici, delle specie di salsicce di carni miste (agnello, maiale e vitello) con contorno di patate arrosto. Al termine di questa sontuosissima cena, per smaltire un po’, ci facciamo una bella passeggiata sul lungomare. Cammina, cammina, arriviamo fino a Sliema, godendoci dei bellissimi fuochi d’artificio che vengono sparati da una barca ancorata al largo. Non solo: lungo il nostro tragitto incontriamo anche una processione, con tanto di statua del santo portata a spalla ed accompagnamento musicale della locale banda. È una coincidenza incredibile: giusto due settimane fa siamo stati a Tione degli Abruzzi, un paesino in provincia di L’Aquila, ed abbiamo assistito ad una festa del tutto simile. Com’è piccolo il mondo! E com’è bello vedere che tradizioni antiche di secoli si mantengono così vive.

Arrivati a Sliema, stanchi morti, riprendiamo il nostro fedele autobus, che ci riporta in una desolata e deserta Valletta. Per oggi basta, tutti a nanna!

 

<<<==== La chiesa di San Giuliano

Gli alberghi sulla baia di Balluta ====>>>

Immagini dall baia

 

Palazzo del Gran Maestro
Dingli Cliffs

 

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