|
|
Ancora
prendiamo due autobus, il traghetto e di nuovo l’autobus per tornare a
Valletta. Su quest’ultimo l’autista, che guida come un forsennato
(forse è parente del tassista) ci fa ascoltare Gianna Nannini, i Duran
Duran e Loredana Bertè.
Alle
nove siamo in albergo, un cambio veloce ed andiamo a cenare in un
prestigioso ristorante di Republic Square, consigliato dalla nostra guida.
Mangiamo benissimo: io un avocado in salsa di gorgonzola e noci e i famosi
ravjul, ravioli di ricotta conditi con un sugo di pomodoro molto speziato;
Fabio prende gli spaghetti ai frutti di mare
(ottimi) ed un polpo in insalata. Tutto veramente buono. E poi servono
delle porzioni che basterebbero per tre persone! Tuttavia, siccome oggi
abbiamo in testa la nuvoletta di Fantozzi, anche al ristorante ci capita
qualcosa: per un errore del cameriere, che non aveva capito, ci vengono
serviti prima i miei piatti, poi quelli di Fabio!! Così ci siamo fatti
portare due piatti in più ed abbiamo condiviso il tutto, ma Fabio, dopo i
due etti di spaghetti, ha dovuto ingurgitare (senza nemmeno una pausa)
anche il polpo, che io non ho quasi toccato perché mi fa impressione.
Poi, ordinato il caffè, dopo diversi minuti di attesa apprendiamo che la
cameriera se n’era dimenticata. Basta, oggi non è giornata! In
compenso, durante tutta la cena due bravissimi chitarristi ci hanno
allietato con dell’ottima musica.
|