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Dopo
una bella dormita ed una buona colazione, siamo pronti per intraprendere
questa nuova avventura, ma, subito, dobbiamo rinunciare alla visita al
Duomo, in restauro, che al suo interno contiene un presepe antichissimo.
Da via del Duomo scendiamo in piazza Sedile, antica sede del governo
cittadino, e poi ci addentriamo nei vicoli del Sasso Caveoso, trovando
scorci bellissimi e molto "fotogenici". Arriviamo alla chiesa di
San Pietro Caveoso, costruita in cima ad uno strapiombo. Da qui, alla
casa-grotta di Vico Solitario, la quale è arredata come nel 1956, anno in
cui è stata abbandonata. Si tratta di un o spazio di circa 30 metri
quadrati, senza finestre, in cui vivevano 8 persone insieme agli animali
domestici; un maiale, un asino e qualche gallina. Per dormire, ci si
arrangiava: i coniugi sul lettone, il neonato nella culla e gli altri
figli nei cassettoni del comò o sulle panche di legno, mentre per
scaldarsi, in una stanzetta attigua, venivano fatti fermentare gli
escrementi degli animali.
Dopo
questa visita davvero istruttiva sullo stile di vita di tante persone solo
sessant'anni fa, acquistiamo il biglietto per visitare le chiese rupestri
e cominciamo con Santa Maria delle Malve. E' la prima volta che ci capita
di vedere una chiesa scavata nella roccia, con altare, nicchie e colonne
di roccia, adorna di bellissimi affreschi. Una visione davvero unica.
Ancora più particolare la rupe su cui si inerpicano le chiese comunicanti
della Madonna dell'Idris e di San Giovanni in Monterrone. Esse raccontano
mille anni di storia, che trasudano dalle loro umide pareti e dagli
affreschi bizantineggianti. Il Convicinio di Sant'Antonio è un complesso
di quattro chiese comunicanti, di cui la prima con volte a vela, la
seconda con una sorta di sotterraneo, la terza a tre navate e l'ultima
rettangolare con dei pilastri al centro, tutte raccolte in un'unica
struttura in pochi metri. L'ultima chiesa che visitiamo, dedicata a Santa
Barbara, si trova in po' fuori mano, il che ci permette di gustarci ancora
i vicoli suggestivi di questo posto meraviglioso. La chiesa, di proprietà
privata, è la più piccola di quelle che abbiamo visto, ma anche la più
bella, forse perché meglio conservata.
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