dal 9 al 23 luglio 2007

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Sezione "Polonia":

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Data:

9 luglio

Luogo:

Roma - Katowice - Cracovia

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Oggi abbiamo mangiato:

Ristorante Hotel ATRIUM

- Tortellini di carne in brodo di barbabietole (Barszcz)

- Zuppa con uova sode, pancetta affumicata, carne di vitello e funghi

- Omelette ripiena di funghi

- Stufato di vitello al pepe verde e funghi

Dove abbiamo dormito:

Hotel ATRIUM

Link utili:

www.polonia.it

www.intercity.com.pl/en/main

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Del nostro viaggio ha parlato un giornale locale, leggi l'articolo...

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Il viaggio di andata

La giornata di oggi è stata particolarmente sfigata, ma, alla fine, abbiamo vinto noi! Intanto abbiamo fatto tre nuove esperienze: l'ingorgo sul Grande Raccordo Anulare (due ore per fare 5 chilometri); la perdita dell'aereo (ovviamente siamo arrivati tardi) e l'acquisto di un nuovo biglietto con una compagnia diversa da quella di origine. Abbiamo preso il primo aereo che partiva per la Polonia spendendoquasi come se avessimo viaggiato con una compagnia normale. Siamo arrivati in Polonia con mezza giornata di ritardo rispetto alla nostra tabella di marcia, in una città diversa da quella prevista: avremmo dovuto decollare alle 11:00 per arrivare a Cracovia verso l'ora di pranzo e poi girare la città tutto il pomeriggio; nella realtà alle 11:00 siamo arrivati a Ciampino dove abbiamo fatto due ore di fila, da sommare alle due sul raccordo, per acquistare un nuovo biglietto (tra l’altro, in aeroporto c’è una disorganizzazione piuttosto fastidiosa). Il nostro aereo è decollato con un'ora di ritardo ed atterrato a Katowice (città a noi, e alla nostra guida, praticamente sconosciuta) alle 17:00, giusto in tempo per perdere il primo autobus utile per Cracovia Abbiamo atteso ancora due ore prima di poter prendere il pulmino e, finalmente, quasi alle nove di sera, arrivare stanchi morti alla stazione centrale di Cracovia. Come primo giorno niente male direi! Però, nella sfortuna, siamo stati fortunati nel conoscere una ragazza che ci ha fatto da interprete con gli autisti dei minibus: se non fosse stato per lei, probabilmente saremmo rimasti seduti sulla panchina dell'aeroporto ad aspettare di capirci qualcosa… Anzi no: avremmo preso un taxi e speso un mucchio di soldi! Ma non è finita qui, perché poi, dalla stazione di Cracovia, abbiamo dovuto raggiungere il nostro albergo: dalla mappa si capiva che era vicino, ma non si capiva che la stazione (tra l’altro molto bella) è un labirinto quasi inestricabile! La tentazione di prendere un taxi è stata forte, ma no, "dobbiamo farcela", ci siamo detti, "e poi, oggi, abbiamo già speso un mucchio di soldi di troppo". Così, scendendo delle scale ci siamo ritrovati immersi in un gigantesco centro commerciale, bellissimo, sviluppato su 3 livelli, con un’infinità di negozi stupendi. Mi sa che nemmeno il Crown di Melbourne era così grande. Fatto sta che uscire di qui non è stato per niente facile, anche perché le indicazioni in inglese scarseggiano e col polacco… lasciamo perdere! Dopo lungo peregrinare, finalmente siamo tornati a rivedere le stelle, o meglio, le nuvole, perché pioveva a dirotto. Una volta riusciti ad orientare la cartina, è stato un gioco da ragazzi trovare l’albergo. Ma che fatica! Siamo arrivati completamente fradici, stanchi morti e affamati. In compenso l’albergo è piuttosto carino ed è dotato di un bel ristorante che resta aperto fino alle 23:00. E meno male, perché noi sapevamo che qui si cena molto presto. Abbiamo mangiato delle zuppe buonissime: la mia aveva un brodo rosso (probabilmente barbabietole) e dei ravioli di carne, mentre quella di Fabio, "leggerissima" conteneva uova sode, pancetta affumicata, carne di vitello e funghi. Poi ho avuto la brillante idea di ordinare un'omelette, che, essendo inserita tra gli antipasti, credevo fosse piccola: mi sono ritrovata a mangiare una frittatona gigantesca ripiena di funghi e ci ho messo tutta la notte per digerirla… Fabio ha preso uno stufato di vitello al pepe verde e funghi, molto buono. Al contrario di me, lui ha uno stomaco resistente e, nonostante le "leggerezze" ingurgitate, ha dormito benissimo! Vendo il abbiamo subito capito che qui si spende poco: cenare nel ristorante dell’albergo ci è costata soltanto 79 zloti, pari a poco più di € 20. Finito di mangiare, veramente stravolti, siamo andati a dormire. Cracovia dovrà attendere e poi, considerata la giornata di oggi, non può che andare meglio… speriamo.

 

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