dal 9 al 23 luglio 2007

ShinyStat - Statistiche Web

Sezione "Polonia":

Home page sito

Data:

12 luglio

Luogo:

Cracovia

Visualizza il nostro itinerario con 

Google Maps

Oggi abbiamo mangiato:

KFC

- Un qualcosa di fritto con non so che cosa dentro (Qurrito kanapka)

- Una sorta di piadina  arrotolata con pollo e verdure(Twister lago)

- Patate fritte (Frytki male)

- Insalata (Salatka)

Dove abbiamo dormito:

Hotel MERCURE Fryderyk Chopin

Link utili:

www.polonia.it

www.intercity.com.pl/en/main

  Scrivici

Del nostro viaggio ha parlato un giornale locale, leggi l'articolo...

Le immagini e i testi contenuti in questo sito sono di proprietà di Fabio e Cinzia che ne hanno curato la realizzazione. 

E' vietata la riproduzione anche parziale e l'utilizzo delle immagini senza specifica autorizzazione.

Cracovia: Il castello del wawel

 

L'ingresso agli appartamenti privatiOggi è la nostra ultima mattinata a Cracovia e decidiamo di spenderla visitando tutto ciò che non siamo riusciti a vedere ieri. Per prima cosa ci dirigiamo al Wawel, con l’intento di entrare nel castello. Entrare non è agevolissimo poiché il numero delle visite quotidiane consentite è limitato e, negli appartamenti reali, fanno entrare a gruppi di dieci, obbligatoriamente con guida in inglese o in polacco. Noi siamo fortunati (anche perché stamattina c’è un sole mai visto qui!) e riusciamo ad entrare dopo pochi minuti di attesa. La visita è piuttosto interessante: ci sono antichi mobili di manifattura francese ed italiana, bellissimi arazzi fiamminghi, dipinti di artisti soprattutto italiani, porcellane di Meissen, tutto ben tenuto e ben conservato. In molte stanze le pareti sono in pelle e, oltre all’odore non molto gradevole, gli ambienti risultano piuttosto cupi e bui.

Davanti a tanto ordine ci è venuto spontaneo fare il paragone con la Reggia di Caserta, che è sicuramente più ricca e più bella, ma dove il caos, la confusione e la disorganizzazione, purtroppo, regnano sovrane.

Migliaia di turisti l’anno visitano il Wawel; all’esterno si può girare liberamente, mentre per entrare, sia negli appartamenti reali che nelle eventuali altre parti del castello, bisogna prima lasciare zaini e borse al deposito e poi seguire scrupolosamente gli orari d’ingresso scritti sul biglietto. All’interno, poi, il personale di sorveglianza controlla veramente!

Noi alle 10:10 abbiamo l’ingresso agli appartamenti privati situati al primo piano, con guida in inglese; finito questo giro, puntualmente alle 11:10 possiamo entrare nelle sale a piano terra e nei sotterranei che conservano i tesori della corona e l’armeria. I tesori (purtroppo pochi a seguito delle varie spartizioni di cui la Polonia è stata oggetto nei secoli) sono molto belli: calici, piatti, oggetti sacri, tutti d’oro e d’argento massiccio. E poi spade, alabarde, elmi, armature, fucili che più che armi sembrano oggetti d’arredo, tanto sono belli e lavorati. Il clou di tutto questo è "la sbrecciata", la spada dei re, enorme, simbolo di coraggio, usata durante le cerimonie di incoronazione. Da ultima, alle 11:50 in punto, visitiamo la parte più interessante del castello, gli appartamenti di Stato, che si trovano al secondo piano. Anche qui, come per il tesoro della corona e l’armeria, la visita è libera e ci addentriamo in queste meravigliose stanze adorne di marmi, mobili in legno intarsiato, bellissime stufe di ceramica. Ciascuna stanza prende il nome dai fregi che contornano i soffitti dipinti.

La cosa più bella, secondo me, sono i cinquecenteschi soffitti in legno a cassettoni, tutti intarsiati, decorati e colorati. Nella Sala dei Deputati, quella destinata alle udienze reali, in alcuni cassettoni sono inserite delle teste di legno scolpite: originali, ma piuttosto inquietanti! In origine ce n’erano ben 194, oggi ne restano appena 30. Peccato!

In un’altra stanza, tre musicisti in abiti cinquecenteschi suonano strumenti d’epoca e con la loro musica allietano i turisti.

Qui termina la nostra visita al castello, ma volendo, al momento di acquistare il biglietto si possono anche prenotare la visita ai giardini reali, all’esposizione di arte orientale, alla mostra sul "Wawel perduto" e alla tana del Drago: per ciascuna viene dato un orario di ingresso e, tra una visita e l’altra, viene dato il tempo per andare in bagno o prendersi un caffè. Un’organizzazione perfetta, non c’è che dire.

 

Prima di andare al Wawel ci fermiamo ai giardini del Planty...
... e attraversiamo la città vecchia
Alcune immagini della cattedrale
La statua equestre e l'ingresso del Wawel

 

Il quartiere ebraico

La città vecchia