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Danzica:
La
Strada Reale
Si
parte dalla Porta Alta, ingresso d’onore alla città e punto di
partenza della Strada Reale, nella quale sfilavano i sovrani una
volta l’anno. Sulla stessa piazza si trova l’albero del
millennio, costruito nel 1997 dai fabbri locali per celebrare i 1000
anni della città.
La
Porta d’Oro è l’accesso diretto alla via Lunga (Ulica Dluga),
la quale è il collegamento diretto fino al lungofiume. Questa
strada è costeggiata da alte e strette case patrizie, tutte
colorate, che conducono al Municipio trecentesco, oggi sede del
Museo Storico della città.
Subito
dopo questo edificio si apre il Lungo Mercato, una bella piazza
sulla quale si affacciano eleganti edifici con le caratteristiche
scalinate. Nell’angolo superiore, proprio accanto al Municipio, si
erge la fontana di Nettuno, costruita nel 1633, emblema della città
e simbolo del suo stretto
legame col mare. Smontata durante la guerra, è tornata al suo posto
d’origine nel 1954.
Su
questa piazza, gremita di gente, di localini e di venditori d’ambra,
si affacciano importanti edifici come la Corte di Artù, luogo di
adunata delle corporazioni borghesi ed oggi museo, la Casa d’Oro e
la Casa degli Scabini, dalla quale ogni giorno, all’una, si
affaccia una ragazza. Se domani riusciamo a vederla ne racconterò
la storia.
Proseguendo
la nostra passeggiata in mezzo a tanta altra gente (venendo da
Varsavia non c’eravamo abituati), arriviamo alla Porta Verde, che
con i suoi quattro archi chiude la prospettiva del Lungo Mercato di
fronte al
lungofiume della Motlava. Questa porta, un tempo difensiva, venne
ricostruita nella seconda metà del ‘500 come residenza reale, ma
in realtà nessun sovrano vi abitò mai.
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