dal 9 al 23 luglio 2007

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Sezione "Polonia":

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Data:

16 luglio

Luogo:

Danzica

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Oggi abbiamo mangiato:

Pizzeria Napoli

Ci siamo mangiati due pizze. Qui puoi scegliere tra la pizza piccola e quella grande, oltre che al tipo di condimento. Per la verità l'accostamento degli ingredienti lasciava a desiderare anche se la base, in se per se, non era male. Ma cosa pretendiamo...

Dove abbiamo dormito:

Hotel MERCURE Hevelius Gdansk

Link utili:

www.polonia.it

www.intercity.com.pl/en/main

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Del nostro viaggio ha parlato un giornale locale, leggi l'articolo...

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Danzica: Il lungo fiume

 

Il lungo fiume MotlavaOltrepassata la porta ci si trova sul lungofiume e, di fronte, un ponte oltrepassa la Motlava per collegare l’isola dei granai, un tempo luogo pieno di magazzini di deposito ed oggi enorme cantiere.

Passeggiare sul lungofiume è piacevole e divertente, anche se l’aria si è fatta piuttosto freschina.

Negozi di ambra propongono gioielli per tutti i gusti, mentre i locali che si susseguono offrono specialità gastronomiche di ogni tipo. Ovunque gente che mangia, chiacchera, passeggia, una vera goduria.

Continuiamo a camminare in questo stato di beatitudine e, osservando le varie porte che collegano il lungofiume alla città, arriviamo alla famosa gru di legno, che nel medioevo serviva al carico e scarico delle merci. La più grande macchina elevatrice dell’Europa medievale è oggi l’emblema della città, di cui costituisce anche una porta. Molto danneggiata durante la guerra, è stata restaurata nel 1955/62 ed è oggi parte integrante del Museo Marittimo, i cui edifici principali si trovano nella prospiciente isola delLa ricostruzione di un veliero del tempo che fu Piombo. Questi edifici erano, un tempo, dei granai in cui venivano depositate le merci.

Dal lungomare prendiamo, poi, la via Mariacka, molto pittoresca, con le scalinate in ogni palazzo popolate di bancarelle di venditori d’ambra. Questa via è stata ricostruita negli anni ’70 con le facciate, le scalinate, le grate e le insegne originali.

Per la cena di stasera abbiamo deciso di concederci una pausa dal cibo polacco, molto buono, ma, alla lunga, un po’ pesante per i nostri stomaci non abituati. Ci fermiamo, dunque, in un ristorante della via Lunga che si chiama "Napoli" e ordiniamo una pizza, big per Fabio e small per me. Ebbene sì, come con il fast food, anche stasera abbiamo tradito!

Però dobbiamo dire che la pizza non era niente male, anzi l’impasto, un po’ altino e morbido, ma non gommoso, era buono. Se proprio vogliamo dire qualcosa, forse la mia era un po’ troppo condita: una "4 stagioni" (così da loro chiamata) con funghi, prosciutto cotto, olive, gamberetti e cipolla! Ma che pretendo, siamo in Polonia, mica a Napoli!!!

E poi la cosa buffa è che per tutto il tempo della cena siamo stati a guardare e commentare, lungo la strada, uno di quei mimi che restano immobili finché non gli si dà una moneta. Roba che a Perugia non li guardiamo proprio!

Dopo cena è molto gradevole passeggiare per le vie del centro, sempre gremite di gente e di giovani musicisti. Anche se l’aria si è fatta davvero un po’ freschina…

 

La gru medievale, il simbolo della città e del suo potere marittimo e commerciale in epoca medievale

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<<<====   La nave-museo del retrostante Museo Marittimo Centrale
Scorci del Lungo fiume Motlava
La Porta del Pane

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La Porta di Santa Maria

La porta di San Giovanni

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Torre Campanaria del Cingno

Via Mariacka, la via dell'ambra

 

La strada reale

Westerplatte