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Data:
13 luglio |
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Luogo:
Varsavia |
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il nostro itinerario con
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Oggi
abbiamo mangiato:
U Hopfera Pierogi Swiata
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Pierogi salati con ripieni vari: carne, formaggio, funghi (Pierogi Mix Polski)

Per
accompagnare i pierogi:
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Salsa a
base di spinaci ed aglio (Sos spinak czos)
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Insalatina di verdure trifolate (Salat do pierogó)
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Pierogi dolci con vari ripieni fragole, pesche, mirtilli e
ciliegie (Talerz owoc)

Per
accompagnare i pierogi:
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Crema di vaniglia (Sos waniliowy) |
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Dove
abbiamo dormito:
Hotel
MERCURE Fryderyk Chopin |
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Link
utili:
www.polonia.it
www.intercity.com.pl/en/main |
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Del
nostro viaggio ha parlato un giornale locale,
leggi l'articolo...

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Varsavia:
La
passeggiata serale
Passeggiando
per ampie vie residenziali piene di giardini e di verde (qui le
periferie, seppure imbruttite dai casermoni comunisti, sono comunque
belle, molto pulite e a misura d’uomo), torniamo al Rynek della
città vecchia, dove ci fermiamo ad osservare il passeggio.
Stranamente,
rispetto a quanto ci aspettavamo, a Varsavia non ci sono molti
turisti e, quelli che ci sono, si concentrano nella città vecchia.
Nella città nuova ne abbiamo incontrati pochi e, nell’antico
ghetto, ancora meno. Forse non è una meta strettamente turistica
come Cracovia, ma, secondo noi, va visitata sia per capire la storia
che lo spirito polacco. E poi, anche se interamente ricostruita, è
davvero bella.
La
cena di stasera è stata fantastica ed abbiamo pienamente rimediato
allo
scivolone di ieri sera. Abbiamo trovato un localino, il cui nome è
per noi
impronunciabile: U Hopfera Pierogi Swiata, all’inizio della Strada
Reale, specializzato in "pierogi", un tipico piatto
polacco che consiste in ravioli fatti in tanti modi diversi. Ne
abbiamo assaggiato un mix salato, con ripieni di carne, di
formaggio, di funghi e chissà cos’altro, ed un mix dolce con
fragole, pesche, mirtilli e ciliegie. Sia per il dolce che per il
salato l’impasto è lo stesso ed ogni raviolo ha un colore diverso
(bianco, giallo, rosso e verde). Abbiamo accompagnato i ravioli
salati con una salsa a base di spinaci ed aglio e una insalatina di
verdure trifolate, quelli dolci con una crema di vaniglia.
Buonissimi, li consigliamo senz’altro.
Usciti
dal ristorante pieni come due oche all’ingrasso, per smaltire un
po’ siamo
saliti in cima al campanile della chiesa di Sant’Anna, dal quale
si gode una bella vista a 360° sulla città vecchia e su tutta
Varsavia, mettendo bene in vista il contrasto tra il centro storico
e la periferia con i suoi grattacieli.
Passeggiare
di sera a Varsavia è molto gradevole. Passando per il Rynek siamo
tornati al Barbacane, dove numerosi artisti espongono le loro opere
e, da qui, abbiamo fatto un giro delle mura difensive, dove è stato
creato un percorso pedonale molto comodo e piacevole.
Lasciato
il centro storico per tornare in albergo, abbiamo attraversato gli
enormi vialoni visti stamattina, con la differenza che ora, anziché
i giardini, si fanno notare i numerosi grattacieli illuminati.
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