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Poznan:
Il più bel Rynek polacco
Verso
mezzogiorno riprendiamo la macchina e partiamo per Poznan: ci
aspettano circa 3 ore di strada, la solita statale dove non si
superano i 70 Km/h. Fila tutto liscio finché non entriamo in
città, poiché, grazie alla brutta mappa a nostra disposizione,
prima di trovare il nostro albergo facciamo un giro più lungo del
dovuto. A questo va aggiunto il doppio giro dell’isolato fatto per
rintracciare il parcheggio, segnalato malissimo.
Già
dalle prime impressioni, ci accorgiamo di essere arrivati in una
città piuttosto caotica, con un traffico pazzesco e tanta, tanta
gente. Comunque, riusciamo a prendere posesso della nostra camera e,
posati armi e bagagli, usciamo alla ricerca della città vecchia.
Anche
questa volta, come ci è successo spesso qui in Polonia, ci
ritroviamo ad attraversare un mega centro commerciale,
elegantissimo, con grandi firme italiane. La moda e la gastronomia
di casa nostra, qui, vanno davvero forte. Ma bando alle frivolezze,
dopo poco ci ritroviamo nel più bel Rynek che abbiamo visto qui in
Polonia, grandissimo, sul quale si affacciano
eleganti case colorate e costellato di statue e fontane. Al centro
troneggia l’antico Municipio, elegantissimo,
con la sua alta torre che domina tutto. Rimaniamo letteralmente
affascinati, anche se i bombardamenti nazisti sono arrivati fin qui
e tutto il centro storico, peraltro piuttosto piccolo, è stato
interamente ricostruito.
Con
la nostra solita fissa per le cartoline, terminato lo stupore ci
rechiamo all’ufficio postale per comprare i francobolli e qui,
finalmente, abbiamo capito, dopo quasi due settimane, perché se ci
mettiamo in fila ci passano tutti avanti. Il fatto è che noi siamo
abituati a metterci dietro la persona che sta alla cassa, mentre qui
le file si fanno trasversalmente, per cui avremmo dovuto metterci
accanto. Sì, però, dico io, se vedi due persone dietro la cassa
che aspettano il proprio turno, non ti viene in mente che stanno in
fila e che sono due turisti ignoranti che non sanno che qui le file
sono oblique?!?
Vabbè,
chiudiamo questa parentesi e torniamo al centro storico, che, come
accennavo, non è affatto grande e si sviluppa intorno all’ampio
Rynek, che, diciamo la verità, è la cosa più bella di questa
zona.
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