dal 9 al 23 luglio 2007

ShinyStat - Statistiche Web

Sezione "Polonia":

Home page sito

Data:

20 luglio

Luogo:

Poznan

Visualizza il nostro itinerario con 

Google Maps

Oggi abbiamo mangiato:

Deserovnia Cafe&Pub

- Zuppa aglio e pomodorini (Krem z pomidoeow)

- Zuppa di carne e verdure (Gulaszowa)

- Formaggi misti (Kompozycja serow)

- Anatra arrosto con salsa di mirtilli rossi (Kaczka pieczona)

 

Dove abbiamo dormito:

Hotel NOVOTEL Poznan Centrum

Link utili:

www.polonia.it

www.intercity.com.pl/en/main

  Scrivici

Del nostro viaggio ha parlato un giornale locale, leggi l'articolo...

Le immagini e i testi contenuti in questo sito sono di proprietà di Fabio e Cinzia che ne hanno curato la realizzazione. 

E' vietata la riproduzione anche parziale e l'utilizzo delle immagini senza specifica autorizzazione.

Poznan: Il più bel Rynek polacco

 

Verso mezzogiorno riprendiamo la macchina e partiamo per Poznan: ci aspettano circa 3 ore di strada, la solita statale dove non si superano i 70 Km/h. Fila tutto liscio finché non entriamo in città, poiché, grazie alla brutta mappa a nostra disposizione, prima di trovare il nostro albergo facciamo un giro più lungo del dovuto. A questo va aggiunto il doppio giro dell’isolato fatto per rintracciare il parcheggio, segnalato malissimo.

Già dalle prime impressioni, ci accorgiamo di essere arrivati in una città piuttosto caotica, con un traffico pazzesco e tanta, tanta gente. Comunque, riusciamo a prendere posesso della nostra camera e, posati armi e bagagli, usciamo alla ricerca della città vecchia.

Anche questa volta, come ci è successo spesso qui in Polonia, ci ritroviamo ad attraversare un mega centro commerciale, elegantissimo, con grandi firme italiane. La moda e la gastronomia di casa nostra, qui, vanno davvero forte. Ma bando alle frivolezze, dopo poco ci ritroviamo nel più bel Rynek che abbiamo visto qui in Polonia, grandissimo, sul quale si affacciano eleganti case colorate e costellato di statue e fontane. Al centro troneggia l’antico Municipio, elegantissimo, con la sua alta torre che domina tutto. Rimaniamo letteralmente affascinati, anche se i bombardamenti nazisti sono arrivati fin qui e tutto il centro storico, peraltro piuttosto piccolo, è stato interamente ricostruito.

Con la nostra solita fissa per le cartoline, terminato lo stupore ci rechiamo all’ufficio postale per comprare i francobolli e qui, finalmente, abbiamo capito, dopo quasi due settimane, perché se ci mettiamo in fila ci passano tutti avanti. Il fatto è che noi siamo abituati a metterci dietro la persona che sta alla cassa, mentre qui le file si fanno trasversalmente, per cui avremmo dovuto metterci accanto. Sì, però, dico io, se vedi due persone dietro la cassa che aspettano il proprio turno, non ti viene in mente che stanno in fila e che sono due turisti ignoranti che non sanno che qui le file sono oblique?!?

Vabbè, chiudiamo questa parentesi e torniamo al centro storico, che, come accennavo, non è affatto grande e si sviluppa intorno all’ampio Rynek, che, diciamo la verità, è la cosa più bella di questa zona.

 

Un occhio alle strade e alla campagna polacca
Vedute del Rynek
Il Peso Municipale

<<<====

====>>>

Il Museo letterario Sienkiewicz

Il Municipio

La Casa dei Mercanti
La Casa dei Mercanti
Il Rynek e la fontana di Proserpina

====>>>

<<<====    La gogna

La fontana di Bamberka

<<<====

====>>>

La statua di San Giovanni Nepomuceno

 

Il museo etnografico

I dintorni del centro