dal 9 al 23 luglio 2007

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Sezione "Polonia":

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Data:

20 luglio

Luogo:

Poznan

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Oggi abbiamo mangiato:

Deserovnia Cafe&Pub

- Zuppa aglio e pomodorini (Krem z pomidoeow)

- Zuppa di carne e verdure (Gulaszowa)

- Formaggi misti (Kompozycja serow)

- Anatra arrosto con salsa di mirtilli rossi (Kaczka pieczona)

 

Dove abbiamo dormito:

Hotel NOVOTEL Poznan Centrum

Link utili:

www.polonia.it

www.intercity.com.pl/en/main

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Del nostro viaggio ha parlato un giornale locale, leggi l'articolo...

Le immagini e i testi contenuti in questo sito sono di proprietà di Fabio e Cinzia che ne hanno curato la realizzazione. 

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Poznan: I dintorni del centro

 

Intorno vediamo l’antico quartiere ebraico, nella cui unica sinagoga rimasta i nazisti hanno costruito una piscina; la bella chiesa barocca di San Stanislao e l’annesso collegio dei Gesuiti; la chiesa (chiusa) dei Francescani e, di fronte a questa, il castello reale costruito nel sec. XIII su una collinetta che domina la città, che oggi ospita un museo di arti applicate. Il giro è piuttosto breve, perché il nucleo storico in cui la città è nata e dove oggi si trova la cattedrale si trova un po’ lontano da qui e lo visiteremo domani. Intanto, prima di cenare, ci sediamo in uno dei tanti tavolinetti che si affacciano sul Rynek a bere caffè e latte (che qui viene servito su dei bicchieroni di vetro) ed una nuova marca di birra cui abbiamo fatto aggiungere succo di mirtillo rosso. Una goduria.

A cena, invece, andiamo in un ristorantino che si trova sulla via di fronte alla chiesa di San Stanislao. Anche stasera mangiamo fuori, si sta così bene! Apriamo con una zuppa aglio e pomodorini per me e carne e verdure per Fabio, entrambe accompagnate da dei piccoli pani caldi squisiti. Poi io ho preso un piatto di formaggi misti e Fabio dell’anatra arrosto con salsa di mirtilli rossi, accompagnata da barbabietole rosse e degli gnocchi di semola con una salsa non bene identificata ma buona. Tutto veramente buono, anche se troppo abbondante.

Stanotte, ancora una volta, non sono riuscita a dormire perché non digerivo tutto quel formaggio col pane caldo che mi sono mangiata!

Dopo questa lunga pausa, nell’attesa che facesse buio per vedere il Rynek illuminato, abbiamo passeggiato su e giù per il vialone pedonale che collega la città vecchia alla periferia dove si trova il mega centro commerciale di cui prima. Il Rynek di notte è molto affascinante: d’incanto si accendono luci soffuse che illuminano le facciate dei bei palazzi, le fontane, il Municipio, la sua torre e i portici delle coloratissime case dei mercanti. E tutti i tavolini che si affacciano sulla piazza, anch’essi illuminati, sono gremiti di gente (sia polacchi che stranieri) e non si trova più un tavolo libero. Si sente un vociare continuo di tante lingue diverse.

Proprio affascinante.

 

<<<====    La chiesa parrocchiale di San Stanislao

Gli interni della chiesa di San Stanislao
Un edificio del complesso della chiesa parrocchiale di San Stanislao

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<<<====    I caproni simbolo della città di Poznan

Il Castello Reale e la zona circostante della città

La Chiesa dei Francescani    ====>>>

Il Rynek di notte

 

Il Rynek

La cattedrale