dal 9 al 23 luglio 2007

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Sezione "Polonia":

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Data:

17 luglio

Luogo:

Danzica

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Oggi abbiamo mangiato:

Bar Przystan

- Zuppa di pesce (zupa rybaka)

- Filetto di salmone arrosto (losos filet)

- Sogliola fritta (sola)

- Patate fritte (frytki)

Dove abbiamo dormito:

Hotel MERCURE Hevelius Gdansk

Link utili:

www.polonia.it

www.intercity.com.pl/en/main

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Sopot: la "Riccione" polacca

 

Una chiesa all'inizio della passeggiata della via MontacassinoSopot è una località marittima che si trova a 12 km a nord di Danzica e che si raggiunge molto comodamente con il treno regionale (sia all’andata che al ritorno ce n’è uno ogni 10 minuti circa e la puntualità è la regola). Arriviamo dopo circa 20 minuti di tragitto e veniamo catapultati, come per incanto, nella "Riccione" della Polonia. Anche questo posto, infatti, è invaso dall’esercito di vacanzieri e la via Monte Cassino, pedonale, è battuta da migliaia di persone. In tutto il paese, poi, c’è una miriade di bar, ristoranti e localini alla moda, tutti strapieni di gente. Noi decidiamo di cenare al Bar Przystan, consigliato dalla guida, senza sapere che, per raggiungerlo, avremmo dovuto percorrere più di un chilometro! Però ne valeva la pena. Sia per la bella passeggiata lungo la via pedonale che costeggia la spiaggia (dalla quale è separata da una fitta siepe di rose selvatiche), sia perché abbiamo mangiato bene spendendo pochissimo. Questo locale è un po’ come la nostra "Maria" al Lago Trasimeno, nel senso che si ordina, ti danno un numero e, quando ciò che hai richiesto è pronto, ti chiamano, paghi e ti consegnano il vassoio. L’unico problema è che è tutto in polacco e c’abbiamo messo un po’ per capire come funziona e per rimediare un menu tradotto in inglese. E poi, per fortuna che il nostro numero lo hanno chiamato in inglese! Superate le prime difficoltà, comunque, è stato molto divertente. Seduti ad un tavolo in riva al Mar Baltico, abbiamo gustato una squisita zuppa di pesce, salmone arrosto, sogliola fritta e patatine, il tutto annaffiato da una leggerissima birra di Danzica. Questo posto lo consigliamo assolutamente, tanto più che è pieno di polacchi.

Fatte alcune foto di rito sulla spiaggia (non abbiamo osato bagnarci neanche i piedi) siamo tornati indietro e stavolta, a stomaco pieno, il percorso pedonale ci è sembrato più gradevole e più breve. Siamo arrivati al famoso molo, una banchina in legno che per più di 400 metri si estende sul Baltico. Pagando un modesto biglietto siamo entrati ed abbiamo fatto una bellissima passeggiata sul mare al tramonto senza bagnarci. Anche questo da fare.

Usciti, siamo tornati sulla cima del paese, ripercorrendo il viale Monte Cassino gremito di vacanzieri polacchi, venditori ambulanti, localini e musicisti, perfino peruviani.

Per chiudere la serata in bellezza, non avendo ancora voglia di rientrare, ci siamo seduti al tavolo di un bar a bere del caffelatte alla nocciola e al cocco. Molto buono; peccato che, per servirci, ci hanno fatto aspettare più di 20 minuti ed abbiamo perso due treni. Per fortuna, i collegamenti con Danzica sono molto frequenti ed ogni treno è gremito di gente, per cui nessun problema.

 

Via Montecassino, la passeggiata di Spot
Il Bar Przystan, dove abbiamo cenato. Il posto è raccomandabilissimo. Abbiamo mangiato molto bene. Si ordina al banco, ti danno un numero e, quando ciò che hai richiesto è pronto, ti chiamano, paghi e ti consegnano il vassoio. Prima di mettersi in fila rimediare un menu in inglese perché al banco tutto è polacco
Il famoso e lunghissimo Molo
La spiaggia

Tramonto sul Baltico    ====>>>

 

La città vecchia

Il castello di Malbork