dal 9 al 23 luglio 2007

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Sezione "Polonia":

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Data:

10 luglio

Luogo:

Cracovia

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Oggi abbiamo mangiato:

Pod Wawelem

- Stinco di maiale arrosto (Golonka)

- Patate arrosto (Zalatka ziemniac)

- Torta di patate ripiena di carne e peperoni (Placek po zbojni)

Dove abbiamo dormito:

Hotel ATRIUM

Link utili:

www.polonia.it

www.intercity.com.pl/en/main

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Del nostro viaggio ha parlato un giornale locale, leggi l'articolo...

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Cracovia: La strada reale

 

Il BarbacaneNel pomeriggio decidiamo di visitare il centro storico di Cracovia, una bella cittadina medievale che è stata miracolosamente salvata dai bombardamenti. Percorriamo la Strada Reale, che dal Planty (i bei giardini che dall’Ottocento sostituiscono l’antica cinta muraria) arriva fino alla collina del Wawel.

Il nostro giro comincia con il Barbacane, una struttura circolare difensiva risalente al 1499, oggi isolata in mezzo ai giardini, ma un tempo collegata da un corridoio alla vicina Porta San Floriano. Questa è l’unica porta di accesso alla città giunta fino a noi, delle otto che un tempo eranoPorta San Floriano, l'unica rimasta in tutta la città annoverate dalla cinta medievale. Dalla porta si accede alla bella via San Floriano, una via commerciale su cui si affacciano bellissimi portali rinascimentali e tardogotici. Essa conduce fino al Rynek, la grandissima (quattro ettari di superficie) piazza del mercato, cuore pulsante della città medievale, centro della vita religiosa, economica e politica, piena di vita e ricca di suggestioni. Su di essa si affacciano la Chiesa di Santa Maria, il mercato dei tessuti, la via Grodzka e ben 47 case dalle bellissime facciate. Per miracolo, è il caso di dirlo, riusciamo ad entrare nella Chiesa di Santa Maria, molto ricca di decorazioni e con delle splendide vetrate colorate. Ma la cosa più bella, oltre al coro ligneo, è l’altare principale, decorato da un gigantesco polittico del Quattrocento formato da 5 pannelli con sculture di legno che raffigurano la Dormizione della Vergine. Siamo riusciti a vedere le sculture giusto in tempo, prima che i pannelli laterali venissero richiusi (il polittico viene aperto dalle 10:00 alle 18:00). Usciti dalla parte dove si Torre della chiesa di Santa Maria - L'hejnaltrova la Chiesa di Santa Barbara, abbiamo potuto assistere all’hejnał: all’ultimo piano della torre di Santa Maria, un trombettista ha suonato una triste melodia, interrompendola bruscamente. Questo rituale si ripete ogni ora e rappresenta un’antica usanza, in base alla quale una sentinella annunciava con la tromba l’apertura e la chiusura delle porte della città.

Da qui, attraversando la piazza, siamo arrivati all’antico mercato deiIl mercato dei tessuti tessuti, oggi mercato dei souvenirs. Una curiosità: appeso in aria si trova un coltello, che secondo la tradizione appartiene al costruttore della torre più alta della chiesa di Santa Maria, il quale vi uccise il fratello, autore della seconda, più bassa e incompiuta torre. Per il suo gesto il fratricida fu giustiziato il giorno seguente. Il monito è chiaro: il crimine non paga!

Ripresa la Strada Reale, abbiamo percorso via Grodzka, che collega il Rynek al Wawel, la collina su cui si ergono il castello e la cattedrale.

Si è fatto tardi e decidiamo di visitare il Wawel domattina. Intanto ceniamo in un posto davvero carino, con le cameriere in abiti tradizionali polacchi. Impossibile ricordare i nomi di ciò che abbiamo mangiato: Fabio ha preso lo stinco di maiale arrosto (1,20 kg di carne!) accompagnato da mostarda, salsa al rafano e un’altra indecifrabile, mentre io ho assaggiato una torta di patate (anche questa enorme) ripiena di carne e peperoni immersi in una salsa rossa, il tutto condito con funghi, crauti e barbabietole. Tutto molto buono, ma nessuno di noi è riuscito a finire ciò che aveva nel piatto. Peccato!

Una nota: siamo arrivati ieri ed ogni sera non ha fatto altro che piovere. Stasera ci siamo beccati un acquazzone che difficilmente dimenticheremo.

 

<<<==== Piazza Matejki, vicino al nostro albergo
Il barbacane e il giardini del Planty

Porta San Floriano dall'interno

Stemma della città scolpito sulla porta

Quello che rimane delle mura

Via San Floriano con, a destra, Casa Jan Matejko
La bellissima e suggestiva chiesa di Santa Maria

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La chiesa di Santa Barbara

Scorci dal Rynek di Cracovia con i locali, il mercato dei tessuti e il coltello esposto a monito per ladri e assassini

La torre civica: quello che rimane dell'antico Municipio

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Chiesa di Sant'Adalberto

Via Grodzka - La chiesa dei Santi Pietro e Paolo ====>>>

 

 

Auschwitz

Le miniere di sale