Praga e Vienna

dal 24 luglio al 3 agosto 2000

Praga Vienna
24 luglio 25 luglio 26 luglio 27 luglio 28 luglio 29 luglio 30 luglio 31 luglio 1 agosto 2 agosto 3 agosto

Arrivo a Praga

Hradčany

La città vecchia e la città ebraica

Palazzo di Troja e villa Bertramka

La città nuova

da Praga a Vienna

Santo Stefano, Graben e Hoffburg

Schönbrunn e il belvedere

Il Danubio e in giro per la Città

La città vecchia, i parchi e Mariahilfer

strasse

Il ritorno

 

Contatore per sito Generale

Sez.: Praga e Vienna Website statistics

 

25 luglio, Hradčany

Dopo aver fatto un pranzo e una cena messi assieme, cioè una colazione “continentale”, alle ore 10:00 siamo finalmente usciti dall’albergo. Con la metropolitana siamo arrivati al centro storico, per poi dirigerci all’info-tourist. Qui abbiamo acquistato la Matilda Card, una tessera valida 3 giorni che ci permette di usufruire di tutti i mezzi di trasporto e di visitare ben 42 musei. L’ufficio si trova in una della torri del Ponte Carlo, sul lato di Malà Strana e ne abbiamo approfittato per salire in cima e goderci il panorama.

Finalmente, ci siamo diretti al castello, che si trova sulla collina sopra Malà Strana, di nome Hradčany. Il Palazzo Reale è bellissimo, dominato da un mix di stili che vanno dal neoclassico al barocco, dal romanico al gotico.

Arrivati in cima alla collina, ci siamo trovati di fronte ad un cancello enorme tempestato d’oro e di statue. Entrati nel primo cortile, abbiamo trovato i turisti che stavano aspettando il cambio della guardia (era quasi mezzogiorno). Noi, invece, abbiamo deciso di proseguire la visita. Al centro del secondo cortile ci sono una fontana ed un pozzo, ma quello che ci ha più colpito è stato il terzo cortile, dominato dalla splendida cattedrale gotica di San Vito. Al suo interno ci sono rosoni e finestre coloratissime, il mausoleo degli imperatori, la tomba di San Giovanni Nepomuceno, la cripta, nonché fregi e decori d’oro. È una struttura estremamente imponente e, senza dubbio, spettacolare!! Una volta usciti, dopo aver ripreso fiato, ci siamo ritrovati nella piazza dietro la cattedrale, sulla quale si affacciano il palazzo del Presidente, nonché l’antico palazzo reale. Prima di visitarlo, però, siamo scesi a visitare dei giardini veramente incantevoli.

Appena entrati nel palazzo, ci siamo ritrovati in una sala enorme, dove gareggiavano i cavalieri. Poi abbiamo visto la stanza dove, nel 1618, è avvenuta la famosa defenestrazione, cha ha dato il via alla guerra del trent’anni.

Subito dopo, abbiamo visitato al sala della “dieta”, con tanto di trono, una piccola chiesa e varie altre sale, per poi scendere delle scale ed uscire di fonte alla basilica di San Giorgio. Questa chiesa, dall’esterno rosso e barocco, internamente è romanica e molto carina.

A fianco c’è un convento in cui sono esposte opere d’arte boema, che abbiamo visto.

Proseguendo oltre San Giorgio, in discesa, ci siamo ritrovati al Vicolo d’Oro, così chiamato perché al tempo del re vi lavoravano alchimisti e maghi. È un vicolo incantevole, con casette basse e colorate, in ognuna delle quali c’è un micro negozio. L’unica pecca è l’invasione massiccia di turisti. Tra una bracciata e una gomitata siamo riusciti a tornare indietro e visitare la torre delle polveri, dove fabbricavano la polvere da sparo, e gli splendidi e immensi giardini reali. Terminata la regale visita, dopo il “solito” pisolino che Fabio si è fatto su una panchina, abbiamo passeggiato un po’ per Hradčany e abbiamo visitato la galleria nazionale, che conserva opere di artisti italiani, tra cui Tintoretto, ma soprattutto di Rubens, Brueghel e Van Dick. Abbiamo visto palazzi bellissimi e la chiesa barocca di Nostra Signora di Loreto, dove è conservato l’ “oro di Praga”, un ostensorio tempestato di diamanti.

A furia di passeggiare, senza volerlo, abbiamo scoperto un belvedere che dà sull’intera città, tra le due sponde della Moldava. Impagabile!!

Stanchi morti, siamo ridiscesi, dopo una breve sosta, a Malá Strana, dove abbiamo cenato presso Arcimboldo, lo stesso ristorante di ieri, con un altro menu turistico. Poi abbiamo passeggiato lungo la via Nerudova e il Ponte Carlo, fino a raggiungere la fermata della metro che ci ha riportati all’hotel.

P.S.: Qui il buio arriva più tardi che in Italia: alle 21 è ancora giorno!!

Panorami dalla Torre sul ponte Carlo sul lato di Satré Mesto
Le effigi sulla Via Nerudova
Questa è, a nostro avviso, la più bella. Quella sopra, "La Chiave d'oro", la più famosa
La cattedrale di San Vito, talmente grande che l'abbiamo dovuta fotografare a pezzi!
Il Castello
L'ingresso
I cortili

La residenza presidenziale

Il vicolo d'oro

<<<====

====>>>

La Basilica di San Giorgio

I giardini imperiali
Hradčany 
A spasso per Praga
<<<====

San Giovanni Nepomuceno

Carlo IV

====>>>

 

Consigli per i viaggiatori:

Una città molto carina da visitare in Repubblica Ceca è Olomouc. Clicca qui per una visita...

 

Precedente

Successivo

Scrivici

I nostri viaggi

www.fabioecinzia.it

Le gite fuori porta