Praga e Vienna

dal 24 luglio al 3 agosto 2000

Praga Vienna
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28 luglio, la città nuova (Nové Mesto)

 

Oggi, sigh, sob, è l’ultimo giorno a Praga. Per prima cosa, dopo la “solita” colazione di un’ora, ci siamo recati alla stazione a fare i biglietti per domani, per andare a Vienna. Di là, ci siamo incamminati verso Nové Mešto, la città nuova. Per prima cosa abbiamo visto il Museo Nazionale, sede del museo delle scienze naturali, dove siamo entrati solo per osservare lo splendido atrio. Delle mostre, infatti, ne abbiamo abbastanza! L’edificio si trova in cima a piazza San Venceslao, che, in realtà, è una via lunga e larga, dominata dalla statua del santo a cavallo. Dopo averla percorsa, abbiamo intrapreso delle vie traverse, fino ad arrivare alla torre delle polveri e alla casa municipale. Un altro bel palazzo che abbiamo visto è la sede del teatro municipale.

Successivamente, abbiamo passeggiato lungo il fiume, per poi risalire fino al municipio di Nové Mešto. Da qui abbiamo raggiunto piazza Carlo e poi, di nuovo, piazza San Venceslao, fino ad arrivare al teatro degli Stati Generali, dove è stata eseguita la prima del Don Giovanni di Mozart.

Avendo necessità di andare in bagno, qui, in un bagno pubblico, per la prima volta, abbiamo visto il listino prezzi esposto!

Nella piazza sulla quale si affaccia il teatro, c’è anche il Carolinum, l’università più antica del mondo. Da lì abbiamo preso la via Celetna, che ci ha riportati in piazza della Città Vecchia. Qui abbiamo preso il trenino che ci ha fatto fare il giro di Praga, dal castello alla città ebraica. È stato divertente.

Tornati in piazza ci siamo seduti a bere, Fabio la solita birra, io il solito succo di mela; dopodichè abbiamo girovagato per il Ponte Carlo e per Malá Strana, fino ad arrivare al castello. Qui, dato che erano quasi le 19, c’era poca gente, per cui ce la siamo proprio goduta. Abbiamo anche visto il cambio del turno della guardia, con le sentinelle che si muovono in un modo buffissimo!!

Tanto per cambiare abbiamo cenato a Malá Strana, ma stavolta abbiamo cambiato locale. Ci avevano detto che a Praga avremmo mangiato male, ma si sbagliavano. A parte gli orrendi fast food e Mc Donald’s, che proliferano qui come ovunque, la cucina tipica è molto buona. La specialità è la carne: il gulasch (spezzatino con una salsa densa che si mangia con “gnocchi” di pane giganti) e il maiale arrosto. Frutta e verdura scarseggiano, mentre, ahimé, diffusissime sono le patate fritte. Cosa strana le pasticcerie non esistono. Con tutti i chilometri che ci siamo fatti a piedi in questi giorni, non ne abbiamo incontrate che tre. Forse perché i dolci non sono una specialità praghese, anche se quelli che abbiamo mangiato al ristorante (strudel di mele, arrotolato al cioccolato e panna, tortino con mirtilli e panna) sono molto buoni. Una curiosità: qui si mangiano quasi esclusivamente gelati Algida, anche su cono.

Museo Nazionale
Palazzi della Città Nuova

Torre delle polveri (confine tra la città nuova e quella vecchia)

Municipio della Città Nuova

Teatro degli Stati Generali

 

 

 

Consigli per i viaggiatori:

Una città molto carina da visitare in Repubblica Ceca è Olomouc. Clicca qui per una visita...

 

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