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Oggi
siamo andati al castello di Schönbrunn, la residenza estiva degli
Asburgo. Davvero spettacolare, sia perché si tratta di un edificio
immenso, sia perché è circondato da giardini, boschi e colline a perdita
d’occhio. Il tutto ornato da fontane, aiuole coloratissime, tantissimi
scoiattoli e, in cima alla collina, la Gloriette, dove adesso c’è un
caffè.
Prima
di gironzolare per i giardini, però, siamo entrati nel palazzo ed abbiamo
visitato ben 40 stanze imperiali, accompagnati dalla audioguida. Le prime
20 stanze erano alloggiate da Francesco Giuseppe e da Sissi, la quale era
sempre a dieta ed impiegava due ore per pettinare i lunghissimi capelli.
Faceva anche molta ginnastica e le piaceva viaggiare. Il marito, invece,
lavorava sempre, si alzava alle 4 del mattino e mangiava pochissimo. Le
altre venti stanze, più sfarzose, appartennero all’imperatrice Maria
Teresa, al marito e ai loro 16 figli. Qui soggiornò anche Napoleone.
Bellissima la Grande Galleria, dove si svolgevano le feste da ballo.
Dopo
aver trascorso diverse ore in questa splendida reggia, con la
metropolitana abbiamo raggiunto il convento dei cappuccini, nella cui
cripta sono custodite le tombe degli imperatori assurgici (circa 120).
Quella più grande e sfarzosa era, naturalmente, la tomba di Maria Teresa
e della sua famiglia. Molto più sobria, invece, quella di Francesco
Giuseppe, la quale è posta su un piedistallo (come tutte le tombe
imperiali) e affiancata, più in basso, a sinistra da quella di Sissi e, a
destra, da quella di Rodolfo, il figlio morto suicida a 33 anni. Queste
tre tombe erano piene di fiori, in particolare, quella di Sissi era ornata
da corone con la bandiera ungherese. È stato molto emozionante.
Usciti
dalla cripta, sotto una pioggia battente, (oggi, per la prima volta, non
ha piovuto fino alle 16) ci siamo diretti al belvedere, costituito da due
bei palazzi, di cui uno più grande, voluti da Eugenio di Savoia. I
palazzi erano chiusi, ma abbiamo potuto passeggiare nei bei giardini. Dal
belvedere superiore ci siamo goduti un bel panorama sui tetti di Vienna.
Dopo aver tanto camminato, ci siamo finalmente seduti al Cafè d’Europe
al Graben, di fronte alla cattedrale di Santo Stefano, e abbiamo bevuto un
melange caffé (capuccino)
accompagnato da una squisita fetta di sacher torte.
Non
ancora sazi siamo tornati a Rathaus platz, dove abbiamo assaggiato un
altro tipico piatto viennese: pasta stritolata e fritta con pancetta e
insalata. Accortici, poi, dello stand australiano, non abbiamo potuto fare
a meno di comprarci un hamburger e patata fritte con la buccia. Piatto,
quest’ultimo, che abbiamo mangiato in piedi, perché i posti erano tutti
occupati. Ci siamo divertiti (e abbuffati) tantissimo. Naturalmente, Fabio
si è scolato una bella birbona. Per chiudere in bellezza la serata, con
la metropolitana abbiamo raggiunto la Donauinsel, l’isola sul Danubio.
Qui abbiamo scoperto una multisala molto bella e un parco giochi che
visiteremo domani. Ci siamo goduti anche un bel panorama sui moderni
grattacieli di Vienna. |
Il meraviglioso palazzo di
Schönbrunn |