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L'andata 12 luglio 2003 |
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Partenza da Perugia alle 5:30 per arrivare all'aeroporto di Fiumicino prima delle 8:00. Il nostro aereo (stavolta voliamo Lufthansa) decolla intorno alle ore 10:20. Il cielo è sereno e il cibo buono; c'è solo una cosa che ci disturba: ci hanno assegnato dei posti separati. Sul primo aereo, fino a Francoforte, riusciamo a scambiare con altri signori e a stare vicini, mentre sul secondo (da Francoforte a San Pietroburgo) ci tocca rimanere divisi. Io sto vicino al finestrino, anche se, per riuscire a guardare fuori, mi tocca ruotare il collo di 90°; Fabio sta 2 file più avanti, sul corridoio. Arriviamo a San Pietroburgo alle 15:30 (17:30 ora locale) e, sbrigate tutte le formalità, raggiungiamo la nave poco prima delle 20:00. Qui tutte le guide parlano italiano e l'accoglienza è molto calorosa, fatta di canti e di donne vestite con abiti folkloristici che ci offrono pane e sale. La nostra cabina è a dir poco microscopica: i letti, un po' corti, sono a castello e non sappiamo dove mettere le valigie. Ah dimenticavo… sulla nave ci sono 118 italiani e noi siamo i più giovani. L'età media si aggira sui 50 anni! Una cosa rapisce la nostra attenzione sin dal primo giorno: stiamo passeggiando lungo il porto sulla Neva, sono le 23:15 ed è ancora giorno; andiamo a letto, sono circa le 00:30 ed è ancora giorno: che spettacolo!!!
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