A spasso per San Pietroburgo: 

la Newsky Prospekt

14 luglio 2003

 

Dopo pranzo, ahimè, ci hanno lasciato liberi e, con i nostri nuovi amici di Reggio Emilia abbiamo passeggiato un po’ per le vie della città. Abbiamo visto dei bei palazzi e belle chiese, oltre che ortodosse anche armene e cattoliche. Abbiamo notato che il biglietto d’ingresso ha costi differenti per russi e per i turisti,noi pagavamo circa 4 volte tanto.

Sulla via del ritorno siamo stati accerchiati da una miriade di zingarelli che, per farla breve, ci hanno rubato 200 euro e 2000 rubli. Che schifo! Come se non bastasse, scesi dalla metro non riuscivamo a trovare il battello, sul quale dovevamo salire entro mezz’ora! Una giornataccia insomma.

Nel complesso, pur essendo una città molto grande e molto bella, San Pietroburgo ci ha un po’ delusi, forse per la storia della sua ricostruzione sulla base dell’originale. Non l’abbiamo trovata così magnificente come ci aspettavamo. Di bello ha soprattutto parchi molto estesi e la gente, zingari a parte, molto educata e anche molto “americanizzata”.

L'incrociatore Aurora. Da questa imbarcazione è stato sparato il colpo di cannone che ha dato il segnale di inizio della Rivoluzione Bolscevica

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Le chiese lungo la Newsky Prospect:

una chiesa ortodossa

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Le chiese lungo la Newsky Prospect:

una chiesa ortodossa

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La chiesa armena

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La chiesa cattolica

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La chiesa di Santa ______________

 

San Pietroburgo vista dalla Newsky Prospekt 

La più antica libreria della città

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