Puskin: la residenza estiva degli zar

13 luglio 2003

Dopo il museo ci siamo recati a Puškin, un paesino a 27 Km da San Pietroburgo, dove si trova una delle residenze estive degli zar, fatta costruire nel settecento da Caterina I e poi ampliata dai successori. Si tratta di un palazzo in stile barocco russo, quasi interamente ricostruito dopo la seconda guerra mondiale. Qui nella zona di San Pietroburgo, infatti, i tedeschi hanno bombardato massicciamente distruggendo quasi tutti i palazzi, i quali sono stati successivamente ricostruiti sui modelli originali. Questo ci ha un po’ deluso, perché noi, in pratica, abbiamo visto una città copia, anche se sempre stupenda.

All’interno della residenza, le stanze sono allestite con tavole imbandite, mobili e oggetti d’epoca. Particolarmente bella la famosa sala d’ambra, le cui pareti sono interamente rivestite di questa pietra dalle proprietà curative. Ancora più belli, secondo me, perché originali, gli immensi giardini che circondano il palazzo, contornati da alberi e laghetti.

Dopo questo bel giro, stanchi morti, ci hanno riportati alla nave dove, senza neanche avere il tempo di fare una doccia, siamo dovuti andare a cena. Qui con gli orari sono molto precisi e guai a chi sgarra! Stasera abbiamo mangiato baccalà fatto in uno strano modo e con una strana salsa, con contorno di purè e verdure bollite. Come dolce c’era una specie di muffin con sopra l’uvetta.

Il "modesto" salone dei ricevimenti

La scalinata principale

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Alcuni particolari dell'arredamento

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La magnifica "Sala d'ambra"

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Alcuni scorci degli immensi e meravigliosi giardini
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