Stoccolma

1 gennaio 2004 - Skansen

 

Dopo questa bella passeggiata di circa due ore e mezza arriviamo al museo all'aperto e parco di divertimenti di Skansen. Anche questo è molto grande e al suo interno sono state trasportate 150 casine dell'Ottocento, di tutti gli stili svedesi. Naturalmente, molte di queste erano chiuse per le feste; tuttavia, abbiamo potuto vedere la bottega dello speziale e quella del tipografo, il "monolocale" del povero e la casa a 3 stanze del benestante, arredate con mobili e suppellettili autentici e con tanto di donne in costume sedute accanto al fuoco a fare la calza, e quali, in svedese, ci descrivevano i vari ambienti. Molto carino.

In questo parco, però, c'è anche una specie di zoo (senza gabbie, però, con recinti di legno) in cui, oltre alle caprette di Heidi, abbiamo potuto ammirare le bellissime e gigantesche alci, le renne, i gufi, i cinghiali, i bisonti, la lince e le foche, le quali hanno un muso dolcissimo. Non siamo riusciti a vedere gli orsi, chiusi forse in letargo nella loro tana.

È stata un'esperienza davvero entusiasmante: ci siamo divertiti come due bambini. Peccato che il buio arrivi così presto!

Cammina cammina, però, ci siamo accorti (e le nostre mani e i nostri piedi ce lo stavano dicendo da un pezzo) che erano sei ore che stavano girando nel freddo. Così, intrapresa la strada del ritorno, ci siamo fermati in un Caffè molto chic per riscaldarci e bere un ottimo thè Earle Grey prima di rientrare alla base.

Sopra le casette di Skansen

<<<==== Le capre

Le foche ====>>>

Le tenerissime alci
Le renne e le volpi
Nevica su Stoccolma

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