|
Oggi
giornata interamente dedicata alla visita della città. Abbiamo
poco tempo, quindi: PEDALARE!
Partiamo
da Castelvecchio, anche perché l’autobus ci lascia qua. Da
lontano vediamo tante forze dell’ordine e delle transenne. La
cosa non ci piace tanto. In effetti, abbiamo ragione: c’è un
summit dei Ministri dei Trasporti dell’Unione Europea e
Castelvecchio è praticamente chiuso, museo compreso. Uffa!!! Non
si potevano riunire un’altra volta?! Riusciamo a vedere solo il
primo chiostro, giusto per capire che deve essere proprio bello.
Pazienza, non scoraggiamoci!
Passando
davanti all’Arco dei Gavi raggiungiamo la Chiesa di San Lorenzo.
Qua, prima di entrare, compriamo la Verona Card, un biglietto
cumulativo per l’ingresso nelle chiese, nell’Arena, in alcuni
musei e in tutti i mezzi pubblici. Economica e conveniente, anche
perché in questa città l'ingresso a tutte le chiese è a
pagamento.
San
Lorenzo è una chiesa romanica di inizio XII secolo, decorata con
fasce alternate di tufo giallo-ocra e mattoni rossi che le danno
un aspetto molto suggestivo: non è sfarzosa, ma è molto bella.
Passando
davanti alla chiesa dei Santi Apostoli e al Sacello delle Sante
Teuteria e Tosca, purtroppo chiuse, raggiungiamo Porta dei Borsari
(da "bursarii" che qui, all’epoca medievale,
riscuotevano i dazi vescovili) antica porta della città,
costruita in epoca romana sulla via che costituiva il decumano
massimo di Verona. |
Castelvecchio |