|
Passando
a fianco di palazzo Maffei, ci infiliamo in alcune vie laterali,
poco battute dai turisti, che offrono scorci veramente suggestivi,
fino ad arrivare al Duomo e Cattedrale di Santa Maria Matricolare
dove, tra tanti capolavori, si può ammirare la cappella
Cartolari-Nichesola con cornice marmorea disegnata da Sansovino
intorno alla pala dell’Assunta di Tiziano.
Usciti
attraversiamo un ponte sull'Adige e percorriamo un bel parco fino
alla chiesa di San Giorgio, che, purtroppo, troviamo chiusa.
Allora continuiamo la nostra passeggiata fino alla chiesa di Santo
Stefano, anche questa chiusa da 5 minuti. Non è giornata!
Sconsolati,
ma non rassegnati, ci infiliamo nel vicino Teatro Romano.
Costruito all’inizio del I sec. d.C., è rimasto sepolto per
molti secoli, a partire dal X, in quanto sulle sue rovine furono
costruiti edifici che col tempo celarono completamente le
strutture. Solo nel 1851, con i lavori di costruzione del
sovrastante Castel San Pietro, è tornato alla luce.
Ci
concediamo una pausa seduti sui gradoni di questo teatro,
riportato agli antichi fasti dall’Estate Teatrale Veronese.
Tralasciamo il Museo Archeologico adiacente, non rientra tra le
numerose mete che ci siamo prefissate. |
 |
Palazzo Miniscalchi |