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Da
appena fuori le mura torniamo in piazza Brà, da qui prendiamo via
Mazzini fino a piazza delle Erbe. Dato che abbiamo tempo decidiamo
di "perderci" ancora una volta per i vicoli veronesi,
fino a che, intirizziti, ci sediamo nel bar di una bella libreria
davanti ad una tazzona di cioccolato caldo. Riscaldatici per bene
e girata tutta la libreria, ci dirigiamo verso la casa di Romeo,
che è situata dietro le arche scaligere. L’edificio è privato,
non si entra e non c’è nulla da vedere, però Cinzia voleva
andare... Sono ormai le 19:30 e a fianco di questo edificio c’è
un'osteria, "Osteria del Duca", Cinzia decide di entrare
e facciamo benissimo: abbiamo mangiato dell’ottima cucina
veneta, io tagliatelle al ragù d’asino e la "pastisada",
un brasato di cavallo con polenta, e Cinzia pasta e fagioli e
polenta con funghi e formaggio.
Con
la pancia piena usciamo dal locale e cosa si fa? Decidiamo di
tornare a Castel San Pietro per fare le foto che non abbiamo fatto
ieri sera. È meno freddo e meno umido. Il panorama è bellissimo
e facciamo alcuni scatti. A questo punto non ce la facciamo
proprio più. Scendiamo, attraversiamo il Ponte Pietra, ritorniamo
in Piazza Erbe, via Mazzini fino a piazza Brà dove prendiamo il
pulman per tornare in albergo stanchi morti. Buona notte! |
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